Austria Orientale

AUSTRIA ORIENTALE ON THE ROAD

Un itinerario di quattro giorni.

Un on the road dell’Austria orientale in quattro giorni? Magari raccogliendo quattro delle città d’arte principali?? SIIII PUO’ FAAAREEEEE!!! E a questo punto, se fossimo in Frankenstein Junior, partirebbero i tuoni..E invece a partire siamo proprio noi! 

Itinerario del nostro on the road

DA DOVE?

Iniziamo da Verona (cioè casa nostra): l’idea era quella di visitare la sola Vienna, ma, avendo a disposizione ben quattro giorni, abbiamo pensato di organizzare un mini tour dell’Austria orientale, intercettando le “fermate” in modo da non dover guidare per più di 3/4 ore al massimo per tappa. 

C’è da dire che noi, che amiamo viaggiare in strada, siamo partiti con l’auto, ma nulla vieta di organizzare lo stesso itinerario con il treno (la linea ÖBB collega il Nord Italia con tutte le principali mète austriache).

PRIMA FERMATA ON THE ROAD: GRAZ

La prima tappa (leggermente più distante rispetto alle altre) è Graz: da Verona sono circa 5 ore e, partendo la mattina presto, siamo arrivati in città per ora di pranzo. Graz è una deliziosa cittadina, capoluogo della Steiermark (possiamo definirla Austria sud-orientale), che si affaccia sul fiume Mur.

A Graz esiste un bar galleggiante, a cui si accede tramite una passerella in legno, realizzato nel 2003 in occasione del riconoscimento alla città come capitale della cultura.

Graz e il suo passato da cittadella fortificata

Il centro storico non è molto grande, è possibile visitarlo anche in poche ore. Uno dei suoi luoghi più caratteristici, quindi vi consigliamo di non trascurarlo, è la collina dello Schlossberg, che ospita il simbolo indiscusso della città: la Torre dell’orologio, visibile davvero da qualsiasi punto della città!

La collina è raggiungibile da una funicolare (c’è da dire di questo viaggio che Marghe, che soffre di vertigini, si è divertita particolarmente tra funicolari e ruote panoramiche!).

Una volta in cima, oltre ad ammirare il panorama, si può fare una gradevolissima passeggiata nel verde; ci sono giardinetti, sentieri e tracce storiche, da cui si comprende il passato del luogo, un tempo forte inespugnabile, grazie alla sua strategica posizione.

Se il tempo è bello, vi consigliamo di fare una siesta su una panchina, o sul prato..Se, poi, fate parte dello 0,00001% di viaggiatori (noi) che, partendo da casa ad una temperatura di 18° primaverili, arrivano in Austria con 30°, è d’obbligo, dopo la salita, svenire sul primo masso disponibile! 

SECONDA FERMATA ON THE ROAD: VIENNA

Intorno alle 16.00, abbiamo lasciato Graz alla volta di Vienna (tempo di arrivo 2 ore circa). Essendo, per grandezza, importanza e tempo trascorso, la tappa più lunga dei quattro giorni, abbiamo deciso di dedicare alla capitale dell’Austria un intero articolo su cosa fare a Vienna in 48 ore.

Oltre ad elencare quali luoghi e monumenti abbiamo visitato, approfondiamo il Prater e i posti mangerecci di Vienna.

TERZA FERMATA ON THE ROAD: LINZ

Chi di voi, facendo un viaggio on the road, ha mai aggiunto una tappa strada facendo? A noi è successo lasciando Vienna…alla volta di Salisburgo! Eh già, perchè abbiamo esordito, in questo articolo, citando quattro città austriache, ma in principio dovevano essere tre.

Nella periferia urbana di Linz esiste un quartiere completamente autosufficiente e a basso consumo: la Solar City.

Ed è successo che, mentre eravamo in strada, ci siamo imbattuti in un cartello direzione Linz…è stato là che a Marghe (la studiosa della coppia), si accende una lampadina su un bellissimo quartiere ecosostenibile studiato in tempi universitari. Istintivamente, ci fiondiamo verso l’uscita (sperando di non tagliare la strada a qualche austriaco) e via…verso il suddetto quartiere, chiamato Solar City

Appena lì, ci rendiamo conto che il centro cittadino è davvero ad un tiro di schioppo, quindi decidiamo di prendercela comoda ed approfittare della sosta per un giro a Linz.

Beh, che dire, l’intuizione è stata più che giusta: oltre la Solar City , Linz è stata davvero una bella scoperta; terza città austriaca per popolazione, è posizionata giusto a metà tra Vienna e Salisburgo, vantando un bel lungofiume percorribile a piedi, o con bicicletta/monopattino. 

La piazza centrale: cuore pulsante della vita cittadina

La piazza principale è la Hauptplatz, su cui si affacciano edifici storici dai colori pastello: qui sono presenti diversi bistrot in cui fare una piacevole sosta e assaggiare la tipica Linzen Torte, che, si dice, sia la torta più antica del mondo!

Hauptplatz

Noi ci siamo trattenuti giusto il tempo di un giretto sul Danubio e l’assaggio della famigerata Linzen Torte nella piazza. Accompagnati dal melodioso carillon di casa Feichtinger, che cambia melodia a seconda delle stagioni, ci siamo sentiti rapiti da questa cittadina. 

QUARTA FERMATA: SALISBURGO

La nostra quattro giorni termina nella città che diede i natali a Mozart. Ma, nonostante la sua fama sia legata principalmente al compositore, Salisburgo è molto di più.

Basti solo pensare che sorge a ridosso delle Alpi ed è attraversata dal fiume Salzach, quindi può vantare panorami e scorci meravigliosi.

La via dei negozi

La Getreidegasse, via dello shopping, su cui si affacciano deliziosi palazzetti, ospitano botteghe di ogni genere (con insegne che, solo quelle, sembrano un’opera d’arte). Ristoranti e locali la fanno da padrone, c’è letteralmente l’imbarazzo della scelta.

Un monastero di monaci birrai

Nota mangereccia e bevereccia: se si vuol gustare dell’ottima birra e godere di un tipico pasto austriaco, bisogna andare all’Augustiner Bräustübl… fuori monastero, dentro fiera della salsiccia e della birra!!

Si trova a circa 700 mt dal centro, al di là del fiume, un po’ nascosto l’ingresso, bisogna attraversare un portone, ma una volta dentro il monastero, vi sembrerà di essere all’Oktober Fest.

Il giorno dopo, quello della partenza, è stato quasi interamente occupato dalla visita alla fortezza di Hellbrun, alla quale si arriva tramite un’altra ripidissima funivia. 

“Ok, stop un secondo, questa è l’ennesima prova di coraggio: prima Graz, poi la Reisenrad (famosa ruota panoramica a Vienna), ora una ripidissima funicolare per salire su un castello che, già guardandolo dal basso, mi fa tremare le gambe??” 

Passato il momento di panico di Marghe, vi possiamo assicurare che la salita vale gli sforzi da parte dei più “sensibili”: Hellbrun è una delle più grandi fortezze medievali d’Europa rimaste intatte.

Passeggiando per la cittadella, cuore del centro storico di Salisburgo, sembra davvero di fare un salto indietro nel tempo!

Uno degli ambienti sicuramente più eloquenti è il salone dorato, voluto in periodo rinascimentale dall’arcivescovo Leonhard von Keutschach; una sfarzosissima sala in cui spicca il soffitto ligneo, le cui decorazioni evocano un cielo stellato. Al di là del salone è possibile visitare anche la stanza privata dell’arcivescovo, con tanto di water personale!

Il salone dorato all’interno dell’Hellbrun

Il biglietto d’ingresso è comprensivo anche di quello della funicolare e si può acquistare proprio all’ingresso di quest’ultima. Dall’alto della fortezza la vista è davvero spettacolare, se siete accompagnati dal bel tempo, come è successo a noi, le foto instagrammabili sono assicurate!

Panorama di Salisburgo dall’alto

Prima di pranzo, ci siamo concessi una visita anche alla cattedrale, il Duomo dei santi Ruperto e Virgilio.

Sicuramente è una delle chiese più imponenti che abbiamo visitato, il suo perimetro racchiude, addirittura, tre piazze!

Per il nostro soggiorno a Salisburgo abbiamo scelto lo Urban Stay Villa Cicubo, vicinissimo a tutti i servizi e a due passi dal centro.

Avendo avuto la fortuna di trovarci nei giorni del Festival di Pasqua, in cui si organizzano tantissimi eventi locali, soprattutto riguardanti la musica e l’opera, abbiamo trovato la città davvero in fermento.

Abbiamo assistito ad una parata musicale, conclusasi proprio davanti alla cattedrale, ed abbiamo approfittato, a pranzo, del cibo tradizionale, che si poteva gustare comodamente seduti all’interno di un grande tendone. 

RIENTRO A VERONA

Ripartendo verso le 17.00, siamo riusciti a rientrare a casa verso le 21.30, neve permettendo (si, siamo partiti con la temperatura della foresta pluviale e siamo rientrati con la neve sul Brennero), cose che succedono solo a noi!

In sostanza, pensiamo che i giorni pasquali possano essere un ottimo periodo per questo tipo di itinerario.

Si riesce anche ad assaporare un po’ di genuinità austriaca: detto tra noi, le sagre di paese sono il modo migliore di entrare nello spirito del luogo! 

A presto

Samu & Marghe

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COMMENTI

32 Comments

  1. Adoro Salisburgo e ho bellissimi ricordi anche di Graz. Linz e Vienna invece mi mancano, sono tra le mete future. Non so se vale anche per voi ma stare in Austria per me è proprio sinonimo di relax e pace.

    • Samu & Marghe - dovesiBa

      A noi l’Austria è piaciuta davvero tanto, poi farla on the road con tutti i colori della natura è davvero impagabile! La nostra preferita è stata, come puoi immaginare, Vienna, quindi ti consigliamo al più presto di andarla a visitare!!

  2. Dovevo essere a Salisburgo per Pasqua… sarà per la prossima volta… mi sarebbe piaciuto abbinare alla sua visita anche un giro per le miniere di sale e al mondo dei ghiacci di Werfen! Vienna invece è tra le capitali europee che non ho ancora visitato. Leggerò il vostro articolo dedicato per qualche consiglio!

  3. Questo è un itinerario che devo segnare perché abitando a Padova è fattibile anche per me! Non avevo mai pensato all’Austria on the road… grazie!

  4. Che voglia di Austria!!! Mi sono segnata l’itinerario. Noi siamo di Padova per cui un on the road sarebbe più che fattibile.

  5. Grazie dei tuoi suggerimenti, dell’Austria conosco solo Salisburgo, che tra l’altro avevo visitato molto velocemente e avrei voluto tornare. Essendo amante dei viaggi on the road (per noi in camper) il tuo itinerario mi ispira molto.

  6. Da super amanti degli on the road, questo itinerario ha immediatamente attirato la nostra attenzione! Mi sembrano 4 giorni splendidi alla scoperta dell’Austria! Era in programma per l’inizio dell’anno .. ma poi ovviamente è cambiato tutto, quindi lo terremo a mente per quando potremmo riprogrammare

  7. Graz e Linz mi mancano, sono stata a Vienna e Salisburgo e in altre cittadine austriache. Mi piace il vostro viaggo 4 giorni on the road, avete visto luoghi favolosi e per niente scontati!

  8. L’Austria mi affascina molto! Ci sono stata un paio di volte da bambina e vorrei tanto tornarci ora insieme al mio fidanzato. Mi piacerebbe fare un bel viaggio on the road simile al tuo, ma credo che mi fermerei più giorni nel Paese – minimo tre giorni a Vienna e poi includerei anche Innsbruck. Grazie comunque per queste tue dritte, non sono mai stata a Graz e quel bar galleggiante mi incuriosisce molto

  9. Sono stata a Vienna e Salisburgo e mi sono piaciute entrambe, soprattutto Vienna. Mi piacerebbe dedicarmi anche alle altre città, magari riesco ad andarci per un finesettimana (vivo a Monaco e potrei andare in treno), mi ispirano 🙂

  10. L’Austria è un paese stupendo, caratteristico e molto curato. Le sue città sono tutte molto belle ma, dovendo scegliere, credo che la mia preferita sia Salisburgo, un vero gioiello!

  11. Anche noi abbiamo fatto tanti piccoli itinerari on the road dell’Austria, ci piacerebbe molto tornare non appena le condizioni generali miglioreranno…

  12. Meraviglioso questo vostro tour dell’Austria orientale! Io di questo paese ho visitato Vienna e Salisburgo, e sono arrivata a Lienz in bicicletta dalla Val Pusteria. Mi piacerebbe seguire le vostre orme, anche perchè non ho avuto tanto tempo l’ultima volta per visitare bene le due città!

  13. Graz, Vienna e Salisburgo le ho visitate tante volte (e anche quando sono solo di passaggio per Salisburgo, l’Augustiner è un must!). Leggendo il tuo articolo direi che merita anche Linz, e non solo per la torta! 😉

  14. Non sono mai stata in queste zone ma sicuramente lascerei il cuore a Salisburgo! Vorrei ricercare tutto quello che ricorda Mozart e la sua musica!

  15. Ho seguito più o meno lo stesso itinerario in un capodanno di tanti anni fa. Ci fu una nevicata incredibile quell’anno e, disagi a parte, i paesaggi, i paesi e le città coperte di neve, erano magici! Salisburgo in particolare, mi è piaciuta tantissimo!

  16. L’Austria, bisogna dirlo, non delude proprio mai! In questi ultimi anni abbiamo visitato buona parte della Carinzia ma in passato ci siamo spinti anche a Graz nella Stiria e nel Salisburghese…però la mitica Augustiner Bräustübl a Salisburgo ce la siamo persi! Dovremo assolutamente rimediare!! Grazie per gli ottimi spunti!

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