2 giorni a Parma tour con Trame d'Italia

2 GIORNI A PARMA: TOUR TRAME D’ITALIA

Amici viaggiatori, oggi vogliamo parlarvi di una città davvero ricca di storia e d’arte: ci riferiamo a Parma e, in questo articolo, vi racconteremo del weekend che abbiamo vissuto in collaborazione con Trame d’Italia.

I TOUR DI TRAME D’ITALIA

Prima di iniziare il nostro racconto, ci sembra doveroso introdurre il nostro partner turistico, ovvero Trame d’Italia: lo scopo principale di questa organizzazione è proprio quello di promuovere il territorio italiano, attraverso itinerari insoliti.

Non potevamo non esserne attratti, dal momento che Trame d’Italia organizza esperienze in luoghi conosciuti, ma dove si può assaporare la vera autenticità di questi ultimi!

Attraverso l’Associazione Italiana Travel Blogger – di cui siamo orgogliosamente soci! – si è creato il sodalizio con Trame d’Italia, che ci ha portati a trascorrere 2 giorni a Parma in un tour curato nei minimi dettagli, dalle visite all’alloggio, passando (ovviamente) per i pasti!

Siete pronti a scoprire una Parma insolita insieme a noi ed a Trame d’Italia? Partiamo!

Vista della Pilotta dai giardini.
Vista della Pilotta dai giardini.

PRIMO GIORNO A PARMA: ALLA SCOPERTA DEL LUOGO

Il nostro tour è iniziato nel centro storico di Parma, non molto distante dall’iconico edificio della Pilotta – che approfondiremo in seguito!

La prima visita ci ha portati nello Studio-Museo di uno dei più talentuosi artisti del ‘900: Carlo Mattioli. Ad attenderci sua nipote Anna, che è stata la nostra Cicerone per tutto il tempo della visita.

Palazzo Smeraldo e l’atelier di Carlo Mattioli

Il bellissimo Palazzo Smeraldo – progettato dall’architetto Smeraldo Smeraldi nel ‘600 – è parso a Mattioli un luogo perfetto in cui spostare la sua casa-studio a partire dagli anni ‘60.

Come racconta Anna, il pittore considererà sempre e solo questa dimora il suo vero studio artistico

Entrando all’interno delle sale, il tempo sembra rarefatto: infatti, Anna – dopo la scomparsa del nonno – ha cercato di preservare l’ambiente allo stato in cui egli lo aveva lasciato.

Carlo Mattioli – 1911-94 – è stato un pittore ed illustratore grafico. Il suo stile, in continua ricerca estetica e cromatica, non lo circoscrive in una precisa corrente artistica. Pur frequentando grandi circoli di intellettuali, resterà sempre fedele alla sua personale natura artistica.

I ritratti di Carlo Mattioli

Per tutta la durata della visita abbiamo trattenuto il fiato, ascoltando Anna raccontare tanti aneddoti della vita di Carlo Mattioli, alcuni dei quali – inevitabilmente – si sono intrecciati con la sua infanzia.

Dal 1974 al 1985, infatti, il pittore si dedica quasi esclusivamente alla nipotina Anna, considerandola a tutti gli effetti sua musa ispiratrice: la dolcezza dei dipinti – ed anche del soggetto! – hanno avuto un effetto catalizzante! 

Siamo tornati indietro in un’epoca non tanto lontana dal nostro presente, ma che ci sembra assai distante, a giudicare da com’è cambiata la vita!

Una delle chicche della visita è stata scoprire che l’autoritratto più famoso di Carlo Mattioli, assieme ad Anna, è presente nel Corridoio Vasariano degli Uffizi di Firenze!

Uscendo dallo Studio-Museo, abbiamo approfittato per una visita alla Chiesa di San Francesco del Prato, a due passi!

Il Monumento al Partigiano, di fronte il palazzo della Pilotta.
Il Monumento al Partigiano, di fronte il palazzo della Pilotta.

TOUR DI PARMA TRA PARMIGIANINO E CORREGGIO

Lasciato lo Studio-Museo di Carlo Mattioli, ci siamo diretti verso le vie principali del centro, dove ci siamo brevemente rifocillati in un delizioso bistrot, in attesa della visita pomeridiana.

L’intero pomeriggio del sabato è stato dedicato alla scoperta dei monumenti principali di Parma, ma con un insolito filo conduttore: la ricerca dell’arte del Parmigianino e di Correggio!

Inizio del tour guidato di Parma

Ad attenderci per la nostra visita guidata – puntuale come un orologio svizzero – la nostra guida Simonetta Capelli.

Essendo il punto di ritrovo in Piazza della Pilotta, ci ha subito illustrato qualcosa di questo complesso: nato inizialmente come loggione, per collegare la dimora dei Farnese con la città.

Nel 1600 fu costruito attorno al loggione un intero palazzo, con annessa anche una chiesa di corte! Purtroppo, la chiesa fu distrutta nel 1800, poiché rappresentava uno dei simboli dell’ancien regime.

L’area dove sorgeva la chiesa di San Pietro Martire fu riqualificata da Mario Botta, che realizzò una piazza ispirandosi all’impianto dell’edificio.

Interno del Duomo di Parma.
Interno del Duomo di Parma.

Parma tra chiese ed artisti

La nostra guida ci ha accompagnato, per un intero pomeriggio, alla scoperta dei principali monumenti di Parma: dalla chiesa di Santa Maria della Steccata, al Duomo…passando per il complesso di San Giovanni Evangelista.

Tutte monumentali chiese, che hanno in comune il fatto di ospitare delle splendide opere degli artisti Francesco Mazzola – alias il Parmigianino – e Antonio Allegri – conosciuto come il Correggio.

Tre ore di full immersion nell’arte manierista, tra descrizioni, aneddoti e curiosità: abbiamo scoperto un lato di Parma che, sicuramente, è da approfondire!

SISTEMAZIONE NEL B&B PIO E CENA

Dopo aver salutato la nostra guida Simonetta e fatto un fugace aperitivo a Via Cavour, piena di bar e localini, ci siamo diretti al nostro b&b.

Il tour di Trame d’Italia ha previsto la sistemazione presso Pio B&b, un delizioso alloggio all’interno di un palazzo storico, a due passi dalle principali attrazioni del centro.

Servizi e Camera

Il check-in alla camera lo abbiamo comodamente fatto da noi, attraverso i codici inviati dal proprietario Massimo: in questo modo, potevamo presentarci anche in orari “insoliti”!

La camera, ampia e confortevole, è arredata con molto gusto e cura del dettaglio: abbiamo apprezzato particolarmente il letto – comodissimo!

Il bagno è piccolo, ma essenziale: la doccia non ha il piatto, nonostante ciò, non sono avvenuti i soliti allagamenti!

Cena alla Filoma

Per cena, il nostro tour di Trame d’Italia ha previsto un menù al caratteristico ristorante la Filoma, a pochi metri dal nostro alloggio.

Qui, abbiamo potuto assaggiare piatti della tradizione parmense, come i tortelli alle erbette ed il mitico crudo di Parma, inserito in un primo di pappardelle, pomodorini e pecorino!

SECONDO GIORNO A PARMA: APE MUSEO E ABBAZIA DI VALSERENA

Dopo aver trascorso una giornata super intensa, a zonzo per la città di Parma…ci aspetta, per il secondo giorno, un’agenda altrettanto fitta!

Colazione da Tiffany

Ma, come tutte le attività intense, per prepararsi al meglio serve una ricca colazione!

Ecco perché, all’interno del tour, è stata organizzata un’ottima colazione in un bar proprio a due passi dal nostro B&b: il Tiffany Wine Bar.

Qui, abbiamo potuto gustare dei golosi prodotti di pasticceria – Samu ha optato per una brioche al miele, mentre Marghe ha provato la crostata con le ciliegie marasche.

Una bella botta calorica, e siamo stati prontissimi ad affrontare la giornata!

APE Museo e la mostra di Amedeo Bocchi

Altra graditissima conoscenza artistica fatta nel parmense è stato il pittore Amedeo Bocchi.

All’interno dell’APE – Arti, Performance ed Eventi – abbiamo potuto ammirare buona parte della produzione dell’artista parmense.

Mostra l'arte dell'eleganza all'APE.
Mostra l’arte dell’eleganza all’APE.

Con la mostra “AMEDEO BOCCHI. L’arte dell’eleganza. Le donne, lo stile, la moda”, il percorso è stato articolato attraverso il filo conduttore della moda – importantissima nella sua vita artistica – unendo le opere pittoriche con abiti del tempo ed altri contenuti audio visivi. 

E’ stata davvero una visita intensa, in cui abbiamo apprezzato molto la narrazione. 

Oltre 40 ritratti femminili, in cui Bocchi si racconta: dal 1901 al 1974, la prima moglie, la figlia, il dolore della perdita, la dolcezza dei tratti pittorici rivolti alle donne della sua vita.

L’ABBAZIA DI VALSERENA

Conclusa la nostra visita di Parma assieme a Trame d’Italia, abbiamo voluto fare un’ultima tappa, consigliata dagli stessi organizzatori del tour.

Ci siamo recati all’Abbazia di Valserena, a circa 15 minuti di auto dalla città: una visita gratuita, in cui abbiamo avuto modo di visitare anche un’interessante mostra provvisoria sul City Brand.

L’abbazia è di origine cistercense, fondata per autorizzazione del Papa Bonifacio VIII nel 1298. Nel corso degli anni, il complesso si è ampliato e, fino alla soppressione da parte di Napoleone, il monastero contava ben 500 monaci!

L’abbazia è considerata la Certosa di Parma del romanzo di Stendhal!

RIENTRO ALLA BASE

Dopo aver consumato la nostra visita all’abbazia – ed aver fatto anche un bel po’ di foto! – è giunta l’ora di lasciare Parma e le sue meraviglie.

Siamo stati davvero felici di aver partecipato a questo weekend ed invitiamo tutti i nostri lettori a dare uno sguardo anche ad altri tour tematici!

A presto

Samu e Marghe

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COMMENTI

16 Comments

  1. Che intensità il monumento al partigiano

  2. Che bel fine settimana che vi siete fatti. Non conosco molto bene Parma, mi piacerebba scoprirla con un tour insolito come avete fatto voi. Ma lo segno!

  3. Davvero un bell’itinerario, l’APE museo mi incuriosisce molto. Non avevo realizzato quanto Parma avesse da offrire.

  4. Molto interessante questo itinerario a Parma, ci sono stata recentemente ma per pochissimo tempo ho giusto potuto ammirare un po’ di centro con il meraviglioso duomo. Dovrò quindi tornare e vederlo con una guida è davvero un’altra cosa ?

  5. Forse sono un po’ di parte, date le mie origini emiliane ma il parmense è una zona ricchissima d’arte e musica. Anche nell’hinterland di Parma, ci sono musei e collezioni private aperte al pubblico spettacolari. Vale la pena farci un weekend, anche solo per il cibo straordinario.

  6. Allora Simonetta C per guida SI Self check in NO e mi sa che ora torno pure io a Parma…

  7. E’ sempre piacevole visitare un nuova città con una guida del posto, scopri molti aneddoti e posti insoliti che potrebbero sfuggire! Avete esplorato parecchi punti interessanti.

  8. Parma è davvero bella ed il suo Duomo mi ha piacevolmente colpito. Per me è uno splendido museo gratuito, assolutamente da visitare in città.

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