Belgio

ALLA SCOPERTA DEL BELGIO. Un itinerario di quattro giorni.

Altro itinerario, altro travel blogger: questa volta ospitiamo in casa una giovane donna che ha fatto dei viaggi una delle sue principali passioni!

Stiamo parlando di Chiara, alias @lamponieviaggi che, con il suo blog, racconta dei suoi itinerari “fai da te”, da cui tutti possono prendere spunto.

Per la seconda volta, i Ba hanno partecipato all’iniziativa #aiutiamociadaiutarci dei nostri amici insolitotramtravel, vi auguriamo buona lettura!

PERCHE’ IL BELGIO?

Dove andare quando si hanno a disposizione quattro giorni e, tra te e i tuoi amici, le principali capitali europee sono già state tutte visitate e rivisitate??

Ci sono paesi in Europa che per qualche motivo restano più nascosti, sono meno presi d’assalto, forse semplicemente meno conosciuti.

E allora voglio raccontarvi del mio itinerario in Belgio, dove ho scoperto un paese ricco di arte e architettura, organizzatissimo e a misura d’uomo, con un clima forse non dei migliori, ma che si fa perdonare con il suo cioccolato sublime!

GIORNO 1: ALLA SCOPERTA DI BRUXELLES

Non si poteva che partire da qui, la capitale del Belgio, nonché cuore dell’Unione Europea, e, ovviamente, aeroporto di arrivo del nostro volo.

In circa 20 minuti di treno abbiamo raggiunto la stazione Bruxelles-Central, e abbiamo scoperto con piacere che il nostro hotel (Hilton Gran Central) era esattamente di fronte alla stazione, nonché attaccato al cuore della città, la Grand Place. Ed è proprio da qui che abbiamo iniziato il nostro giro alla scoperta di Bruxelles. 

La piazza è molto bella, anche se per qualche motivo me l’aspettavo più grande (non che non lo sia). Essendo affamati e ancora “spaesati”, abbiamo pranzato ad un Old Wild West lì in zona, certi che avremmo recuperato presto la cucina locale.

Il pomeriggio è stato dedicato interamente alla città bassa (Bruxelles si divide in alta e bassa). Abbiamo girato sempre a piedi, la città è davvero a misura d’uomo! Segnalo alcune delle principali attrazioni in questa zona della città, anche se in generale vi consiglio di camminare per le viuzze e perdervi ad ammirare le diverse chiese che incontrerete:

  • Grand Place: è la piazza principale di cui vi parlavo, circondata da una tipica architettura barocca fiamminga. Tra i palazzi segnalo l’Hotel de Ville, il municipio, un vero gioiello architettonico.
  • Manneken Pis: questa statuetta di un bambino che fa pipì vi tirerà letteralmente scemi, la troverete ovunque! Quindi è ovviamente immancabile, ma non aspettatevi nulla di speciale (a parte la calca per una foto).
  • Galeries Saint-Hubert: splendida galleria neorinascimentale inaugurata dal primo re del Belgio, Leopoldo I. Dovete assolutamente entrare da Neuhaus, la famosissima cioccolateria (e ovviamente comprare le praline che pare abbiano inventato loro!).
  • Place de Brouckère: circondata da edifici con facciate originali, il più celebre è sicuramente l’Hotel Continental, sormontato da una mega insegna della Coca Cola.

Per l’ora di cena ci siamo avventurati lungo Rue de Bouchers, una via carinissima piena di locali, e ci siamo fermati da Chez Leon dove abbiamo ordinato le tipiche cozze e patatine fritte!

GIORNO 2: BRUGES

Per il secondo giorno di esplorazione abbiamo scelto di dirigerci a Bruges con un treno preso comodamente da Bruxelles-Central. Qualche info sui biglietti:

  • Il biglietto a/r costa € 28,60
  • Il prezzo scende a € 13,20 se siete under 26
  • Nei week end (dalle 19 di venerdì fino a domenica sera) il prezzo è scontato quasi della metà, per un totale di € 15.40

Il viaggio è durato 1 ora e 10 minuti (i treni fanno schifo come i nostri!).

Arrivati a Bruges, il tempo era migliore rispetto a Bruxelles, ma comunque bruttino. Abbiamo iniziato il nostro giro della cittadina, davvero molto carina e caratteristica, piena di canali che ricordano un po’ Venezia. 

Sicuramente da vedere:

  • Il Markt: la piazza del mercato attorno cui sorgono le splendide casine simbolo di Bruges.
  • Il Belfort: la torre campanaria sulla piazza del Markt.
  • Il Burg: un’altra bella piazza poco distante dal Markt.
  • Stadhuis: il municipio, una struttura davvero molto interessante che si affaccia sul Burg.
  • Il Vismarkt: il mercato del pesce, in mezzo a colonnati del Settecento. Per raggiungerlo dal Burg percorrete la stradina ad archi chiamata “vicolo dell’asino cieco”.
  • Chiesa di Nostra Signora: tra le tante chiese, vi consiglio di entrare qui e pagare il biglietto per vedere la poco conosciuta, ma naturalmente bellissima, statua della Madonna col Bambino di Michelangelo.

Per concludere la vostra visita a Bruges, vi consiglio di fare una passeggiata fino a raggiungere i Mulini lungo il tracciato delle ex-mura.

GIORNO 3: GAND

Anche oggi lasciamo Bruxelles per visitare un’altra perla del Belgio: Gand, nota città universitaria.

  • Biglietto a/r: € 18,20
  • Under 26: € 13,20
  • Tariffa weekend: € 10,20

La stazione di Gand è a circa 2,4 km dal centro, così abbiamo camminato un pochino.

Lungo la strada ci siamo fermati a mangiare in un posto molto carino che fa insalatone da comporre (Romain Roquette). La cittadina è molto piccola, in un paio d’ore l’abbiamo girata, salendo anche sulla torre del Belfort da cui si gode di una bellissima vista! 

Ho trovato molto belle le imponenti mura e il ponte levatoio dell’antico castello di Gand. Per il resto, il consiglio è quello di vagare senza meta; si tratta di una cittadina molto carina, da godersi senza smania di visitare siti turistici. 

Rientrati a Bruxelles, c’era in realtà ancora tempo per un giretto. Ne abbiamo così approfittato per iniziare a sbirciare la città alta, visitando la zona della Cattedrale (a mio avviso bellissima!) e del Palazzo Reale. La merenda con un Gaufre (il tipico waffle del Nord Europa) non potete farvela mancare!

Per concludere la giornata, siamo stati a cena da Amadeus, un posto molto famoso per le sue costine all you can eat in un ambiente davvero originale.

GIORNO 4: BRUXELLES AGAIN

L’ultimo giorno abbiamo completato la visita di Bruxelles, terminando la visita della città alta.

La mattina abbiamo iniziato molto dolcemente con la visita al museo del cioccolato. A essere sincera mi ha un po’ delusa, però facevano delle dimostrazioni dal vivo carine, e in più si possono assaggiare diversi cioccolati.

Subito dopo ci siamo diretti con la metropolitana al quartiere europeo per la visita guidata al Parlamento Europeo. Davvero un’esperienza che raccomando! E’ stato molto interessante, la guida era simpatica e ci ha spiegato un sacco di cose.

Giornata di musei e visite, dato che la tappa successiva è stata Autoworld, museo di auto all’interno del Parc du Cinquantenaire. Se anche non vi interessano le auto, vi consiglio di fare un giro al parco (se il tempo lo permette!).

Per concludere la visita della città, e purtroppo anche la nostra vacanza in Belgio, non poteva mancare una foto davanti all’Atomium, una struttura molto particolare e futuristica, che non penso meriti molto più di una foto, ma quella ci vuole!

Insomma, il Belgio si difende sicuramente bene con i suoi begli edifici e le cittadine fiabesche. 

Con questo piccolo itinerario del Belgio, spero di avervi incuriosito e dato qualche spunto per il vostro prossimo viaggio!

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COMMENTI

24 Comments

  1. Quando sono stata in Belgio ho fatto un percorso molto simile ma abbiamo preferito dormire a Bruges invece che a Bruxelles. Volevamo infatti vederla anche di sera quando la maggioranza dei turisti se ne va. Comunque sono state tre tappe interessanti. Anche Gand una bella sorpresa!

  2. Il Belgio avrebbe dovuto essere parte della mia vacanza estiva e quindi mi viene sempre una certa malinconia quando leggo articoli in merito. Spero che il mio viaggio sia rimandato solo di un anno.

  3. Io ho visitato solo Bruges, che mi è piaciuta moltissimo, sopratutto per le birre! Sono certa che anche il resto del paese meriti una visita più approfondita.

  4. Vivo in Lussemburgo da un anno e ho visto ancora poco di quel che offre il Belgio (tranne Bruges)! ora ho un motivo in più per iniziare a scoprirlo anche grazie aille vostre dritte!

  5. è un tour che dovevo fare anni fa poi rimandato, ho visto solo Bruxelles ma mi piacerebbe fare anche le altre tappe, soprattutto Gand

  6. Che bello questo articolo. Molto interessante perchè, in pratica, soggiornando a Bruxelles è possibile raggiungere in treno le altre città che si desidera visitare. Ci farò un pensierino anche perchè, dall’aeroporto di Ancona, Bruxelles è una delle poche città europee raggiungibili con volo diretto.

  7. Ci sono stata nel 2015 ed ho visitato soltanto Gand e Bruges. Ci credi che non ho messo piede a Bruxelles? È vero che avevo a disposizione solo due giorni ma mi manca non averla esplorata. Mi piacerebbe tornare e visitare tutte le Fiandre, quindi una scappata a Bruxelles è d’obbligo!

  8. A Gand non ci sono stata anche se dicono sia molto bella. Io in un giro in Belgio aggiungerei anche Mons, Namur e Anversa. Anche se meno celebri meritano un giretto…

  9. Un itinerario davvero ben articolato, pieno di dettagli e con tappe che sono anche sulla mia bucket list. Lo salvo visto che ci sono informazioni utili su come spostarsi tra le varie città.

  10. Che bel itinerario non pensavo che in quattro giorni si potessero vedere cosi tante cose.
    Magari un pochino velocemente ma proprio carino!

  11. Col senno di poi, quattro giorni sono sufficienti per questo giro o vi sareste fermati di più? non sono mai stata in Belgio e vorrei proprio fare un giro del genere.. mi affascina tantissimo la piazza principale di Bruxelles!

  12. Ho visitato le fiandre e sono stata a Bruxelles solo per qualche ora. Bruxelles la ho trovata spettacolare ed è nella mia lista dei posti da vedere in dettaglio. Sono stata a OOstende e devo dire che è davvero molto carina. Le spiagge sono belle e si mangia davvero bene!

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