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ESCURSIONI DI TREKKING: 10 CONSIGLI ESSENZIALI

Ciao viaggiatori! Per la nostra rubrica sulle tips di viaggio, vogliamo condividere con voi dei piccoli consigli per organizzare delle semplici escursioni di trekking

L’escursionismo è un ottimo modo per fare movimento, il tutto in maniera totalmente sostenibile!

Inoltre, camminare nella natura, offre parecchi benefici – oltre al divertimento e al godere di bellissimi paesaggi: dalla riduzione dell’ansia alla prevenzione dell’osteoporosi, l’escursionismo è un vero toccasana per mente e corpo!

A differenza del camminare su un tapis roulant o un sentiero lastricato, l’escursionismo comporta più variabili, alcune di queste imprevedibili! 

Naturalmente, questo è anche ciò che lo rende così divertente, purché il tutto venga fatto con consapevolezza e responsabilità!

I DIECI CONSIGLI DEI DOVESIBA PER ESCURSIONI ADATTE A TUTTI

1. Inizia “in piccolo” e scegli il percorso giusto per il tuo livello di forma fisica.

Seleziona un’escursione un po’ più breve della distanza che puoi normalmente percorrere su una superficie piana o asfaltata.

Mantieni il passo ed il ritmo che ti permette di camminare in maniera tranquilla e non affaticata.

Ogni passeggiata in più, aggiungi un piccolo livello di difficoltà – ad esempio un leggero dislivello, strada sterrata o sentiero a gradoni – così da abituarti gradualmente al cambio di percorsi. 

2. Familiarizza con il sentiero che sceglierai.

Dopo aver scelto il sentiero da percorrere, procurati una mappa dell’area e cerca, anche in minima parte, di studiarne il percorso.

Scopri se il sentiero è ad anello o se dovrai tornare indietro: in questo caso, è essenziale anche calcolare il percorso di rientro all’auto!

Prendi nota di eventuali sentieri che si intersecano, all’interno dei quali potresti potenzialmente fare una svolta sbagliata. Non dimenticate – ovviamente – di informarvi per un buon posto dove consumare il pranzo!

3. Controlla il meteo.

Prima della tua escursione (non solo qualche giorno, ma anche qualche ora prima) controlla il tempo. Questo ti darà preziose informazioni su come vestirti e cosa riporre all’interno dello zaino. 

Se il tempo è brutto, ti darà la possibilità di cambiare programma, invece di farti beccare in pieno la pioggia…magari su un sentiero pericoloso!

4. Fai sapere a qualcuno dove andrai a passeggiare.

Forse può sembrare eccessivo, ma far sapere alla propria famiglia, o amici, dove si andrà a passeggiare può evitare, in qualche caso, brutte avventure! 

È importante che qualcun altro, che non è in escursione con te, conosca l’itinerario, per poter allertare i soccorsi in caso di clamoroso ritardo.

Badate che abbiamo scritto “clamoroso” ritardo: quindi, se si tarda di una o due ore – magari per consumare più lentamente un pic nic sull’erba o far qualche foto in più – non è il caso di chiamare l’elisoccorso!

5. I 10 must da portare nello zaino.

Questo è, sicuramente, uno dei punti essenziali dell’organizzazione di una passeggiata di trekking: cosa metto nello zaino?

Intanto, bisogna fare una precisazione sullo zaino: deve essere comodo – soprattutto di bretelle – e abbastanza capiente (almeno 20 lt) con molte tasche e scomparti per poter accedere facilmente a ciò che ci può servire.

Ora è il momento di rivelare quali sono gli elementi che non possono mancare nello zaino da trekking:

  • Telefono (possibilmente con un’app di spostamento installata – come Maps – e la geolocalizzazione)
  • Powerbank per ricaicare il cellulare.
  • Protezione solare e occhiali da sole.
  • Cappellino (o fascia) per ripararsi dal sole.
  • Spolverino.
  • Lampada frontale o torcia.
  • Piccola fornitura di pronto soccorso.
  • Kit di riparazione (il classico ago e cotone!).
  • Barrette energetiche e cibo ricco di sali minerali e potassio.
  • Tanta tanta tanta acqua (rigorosamente, in borraccia!)

6. Indossare le scarpe e i calzini giusti.

Sappi che i piedi doloranti hanno rovinato più di un’escursione!

Meglio investire in scarpe da trekking e calzini di qualità. Questo non significa utilizzare scarponi di cuoio pesanti, ci sono molti modelli di scarpe, anche di tessuto più leggero, che riescono a tenere al sicuro il proprio piedino!

In questo caso, se sei alle prime armi puoi tranquillamente scegliere di rifornirti alla Decathlon, il tempio sacro di sport e attività all’aria aperta, ma che strizza l’occhio al portafoglio!

Se, invece, vuoi un livello più professionale, ti consigliamo di scegliere negozi specializzati in abbigliamento da montagna.

7. Ma come ti vesti?

Una volta che i tuoi piedi sono al sicuro, pensiamo all’outfit!

Vestirsi bene è la chiave per il comfort durante la tua escursione. Evita qualsiasi cosa in cotone, si inumidisce con il sudore e non si asciuga facilmente, provocando vesciche ed irritazioni. 

Vai di indumenti sintetici! Per regolare facilmente il caldo ed il freddo, indossa strati che puoi mettere o togliere secondo necessità. Infine, porta con te anche qualcosa di più caldo – come una felpa di pile – per qualche repentino cambio di meteo o di temperatura.

8. Mantieniti leggero.

Ok, ora che ti abbiamo elencato tutta sta roba da mettere nello zaino… Sappi che non puoi portare troppo peso sulle spalle!

Ma come ragazzi, scherzate? No, non vogliamo farti svuotare lo zaino appena riempito, ma consigliarti di scegliere, per ogni articolo, la “versione light”: ad esempio, puoi portare la crema solare mini, il minikit di soccorso, una giacca leggera e che non occupi troppo spazio.

9. Dosa le energie.

Piano tigre: lo sappiamo che, dopo i primi cento metri, penserai di fare la Maratona di New York! E, invece, ti sveliamo il segreto della riuscita di qualsiasi passeggiata di trekking: prenditela con calma! 

All’inizio ti potrà sembrare di farti sorpassare anche dagli arzilli pensionati, ma dopo alcuni chilometri, soprattutto in salita, sarai felice di aver risparmiato le energie!

10. Non lasciare traccia.

I bellissimi sentieri che amiamo rimarranno belli solo se ci prendiamo cura di loro. Spetta a ogni appassionato di outdoor prendersi cura dei nostri spazi naturali!

Getta i rifiuti in luoghi adatti e, se non è possibile, portali via con te. Non accendere fuochi non autorizzati e cerca di non deturpare l’ambiente che ti circonda.

Speriamo che questi consigli ti siano di ispirazione per organizzare una bella passeggiata di trekking. Se hai domande, o vuoi condividere qualche tua esperienza a contatto con la natura, puoi utilizzare i commenti!

Vi lasciamo con uno dei nostri ultimi video: l’escursione al Ponte Tibetano di Crero…Enjoy!

A presto

Non perderti le nostre escursioni nella sezione del blog Trekking e Natura!

Samu e Marghe

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COMMENTI

10 Comments

  1. Che organizzazione ragazzi, devo dire che quando vado sono più sprovveduta! Mi manca kit di riparazione e la lampada. Avete ragione però con la montagna non si scherza ed essere pronti all’evenienza sempre importante!

  2. Molto interessante questo post: spesso diamo per scontate o inutili alcune informazioni che potrebbero rivelarsi preziose per le nostre passeggiate! Oltre al meteo, avvisare qualcuno sul nostro percorso e sapere cosa mettere nello zaino, sono dei veri must.

  3. Quanti buoni consigli! Noi amiamo fare escursioni in montagna, soprattutto d’estate perciò ho letto con attenzione tutti e 10 i punti. Grazie!

  4. Come accompagnatore escursionistico, posso confermare che tutti i consigli sono molto validi. Potrei aggiungere solo una cosa: in montagna mai andare da soli!

  5. consigli molto utili, anche io cerco sempre informazioni sul sentiero prima di partire. Non solo dati tecnici tipo dislivello e lunghezza, ma cerco anche di farmi un’idea di come muovermi. Spesso, in loco si scopre che le indicazioni non sono poi così chiare, o non ci sono affatto.
    Io, pur essendo super freddolosa, parto sempre più leggera di quello che servirebbe, tanto so che poi mi scalderò. Certo, la prima mezz’ora può essere dura, ma almeno quando mi scaldo non ho l’ingombro di giubbotti e altro, massimo un pile.

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