San Candido - Lienz

LA PISTA CICLABILE SAN CANDIDO – LIENZ

Amici viaggiatori, è arrivato il momento di raccontarvi della nostra esperienza sulla pista ciclabile San Candido-Lienz.

In termini di infrastrutture, ospitalità, servizi e paesaggio, la pista ciclabile della Drava, che va da San Candido a Lienz, è una delle più belle strade ciclabili fluviali a lunga percorrenza d’Europa.

 Lunga 44 km, riporta un dislivello in andata di 500 mt a scendere, il che la rende molto facile da percorrere ed adatta ad adulti e piccini

Il tempo di percorrenza è di circa 3-4 ore per tratta, ma diciamo che, una volta arrivati a Lienz, si preferisce quasi sempre rientrare con il treno.

Su questo sito trovate gli orari dei treni per il ritorno, anche se il prezzo del biglietto di ritorno non è comprensivo del trasporto per la bicicletta, quindi, se si opta per il rientro in bici, occorre tenerlo presente!

CONSIGLI SUL RENT BIKE

Per poter iniziare questa fantastica avventura in mezzo alla natura, bisogna (ovviamente se si è sprovvisti) noleggiare il mezzo di trasporto: la bicicletta.

Esistono diversi rent bike tra le città di partenza, noi, partendo da San Candido,vogliamo raccontarvi della nostra esperienza con Papin Sport.

Leader di attrezzatura sportiva e noleggio di city (ed electric) bike, Papin Sport è un punto molto comodo se si sceglie di intraprendere la ciclabile da San Candido.

Esistono due punti di noleggio strategici, uno si trova nei pressi della stazione ferroviaria, mentre l’altro nei pressi dell’ospedale. Noi abbiamo trovato le bici davvero confortevoli e un’ottima qualità di servizio – nonostante il giorno della passeggiata fosse particolarmente affollato. 

PRIMA TAPPA: VERSCIACO 

Il tragitto verso la prima tappa della pista ciclabile della Drava da San Candido a Lienz, per chi non è allenatissimo, può essere piuttosto vivace!

Per innestarsi sulla ciclabile, c’è una salitina che ha dato un po’ di filo da torcere a Marghe, che temeva quasi che l’idea della strada in discesa fosse uno scherzo di Samu!

Fortunatamente, appena imboccata la pista, ci si rende conto che il percorso è davvero molto semplice.

Come prima tappa del percorso si incontra Versciaco, un ridente paesino dell’Alta Pusteria, molto panoramico se lo si costeggia dalla ciclabile. 

Sulla strada si incontra il caseificio Drei Zinnen, che consigliamo come “sosta culinaria”. Qui viene mostrato come viene lavorato il latte dai contadini dell’Alta Val Pusteria.

SOSTA ALLO STABILIMENTO LOACKER

Un’ottima tappa sulla pista ciclabile della Drava è il Loacker Chocolate World . Ogni volta che siamo in Alto Adige, non riusciamo a resistere: dobbiamo fermarci allo stabilimento di Heinfels e fare razzia dei prodotti del famoso marchio dolciario!

Se volete approfittare anche voi di questo pit-stop per rifocillarvi (ed approfittare per un goloso spuntino) mettete in conto la fila per accedere al negozio!

Noi abbiamo optato per un bel tavolino fuori, dove le gentili cameriere vengono comodamente a prendere l’ordinazione.

IL PAESAGGIO

Il paesaggio che troverete percorrendo questa ciclabile, vi lascerà negli occhi la meraviglia! La natura, qui, la fa da padrona, con boschi, fiumi, torrenti e paesaggi da cartolina.

La pista ciclabile della Drava attraversa aree naturali di importanza internazionale e garantisce una mobilità ottimale, in quanto si trova a fianco della linea ferroviaria sud.

Collega caldi laghi balneabili alpini con aspre formazioni montuose, città vivaci con villaggi addormentati, diversità con bellezza e qualità. 

La pista ciclabile della Drava è stata la prima pista ciclabile eBike in Europa a ricevere 5 stelle.

IL TRATTO AUSTRIACO

Una volta oltrepassato il confine nazionale, oltre ad altri scenari da Hansel e Greten, si trovano fontanelle d’acqua e aree di sosta ben attrezzate. Sono presenti anche colonnine per lanciare SOS o per richiedere assistenza.

Una cosa, però, da segnalare, è il cambio di tipologia della strada: dopo la fitta boscaglia, termina la strada asfaltata, assumendo un fondo ghiaioso ed irregolare. In questi casi, è molto facile scivolare, quindi è consigliato fare molta attenzione!

Purtroppo, nell’affollatissima giornata in cui abbiamo deciso di intraprendere questa passeggiata, ci sono stati non pochi incidenti!

In questa circostanza, ad ogni modo, abbiamo potuto constatare i servizi disponibili lungo il percorso: è previsto un punto di manutenzione gratuita, dove sono a disposizione i più comuni attrezzi. 

Inoltre, abbiamo visto alcuni interventi di assistenza di Papin rent bike, che, effettivamente, fornisce un ottimo servizio di assistenza.

Se decidete di vivere questa avventura con bambini, vi consigliamo, poco prima di arrivare a Lienz, una sosta al Wichtelpark di Sillian, grazioso parco giochi a pochi metri dalla ciclabile.

ARRIVO A LIENZ

Eccoci, infine, dopo quasi cinque ore di natura e torrenti, al capolinea: la graziosa cittadina di Lienz.

Capoluogo del Tirolo orientale, Lienz ha un centro storico molto caratteristico, nella cui piazza principale, la Hauptplatz, si possono ammirare deliziosi palazzetti colorati. 

Dobbiamo dire che le cittadine austriache ci affascinano parecchio, come quelle incontrate lungo il nostro on the road dell’Austria Orientale.

Noi, una volta arrivati a destinazione, abbiamo subito cercato il punto Papin in cui consegnare la city bike. Infatti, il rent bike dà la possibilità, con un piccolo extra, di riconsegnare la bicicletta nel punto di destinazione, risparmiando, così, di caricarla sul treno.

Acquistati subito in stazione i biglietti del ritorno, ci siamo intrattenuti a Lienz il tempo di un drink in uno dei tanti bar della piazza principale.

All’orario stabilito, ci siamo recati in stazione per montare sul treno direzione San Candido, non senza qualche disguido, causa lavori interni – infatti, vi consigliamo di recarvi con un po’ di anticipo al binario, anche se avete già il biglietto.

La nostra avventura sulla pista ciclabile della Drava si conclude, come sempre, per qualsiasi informazione, vi aspettiamo nei commenti!

A presto

Samu e Marghe

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COMMENTI

12 Comments

  1. Quest’estate in famiglia ci siamo appassionati un po’ tutti alla bicicletta. Questo mi sembra un ottimo itinerario da organizzare anche con i bambini e potrebbe essere una bellissima esperienza! Me lo segno!

  2. Ho sentito sempre parlare bene di questa pista ciclabile e il vostro articolo me lo conferma ☺️ una delle prossime estati spero di poterci andare anche io

  3. Che bello questo itinerario su due ruote! L’ho fatto tre anni fa, noleggiando le bici proprio da Papin Sport 🙂 Si assaporano angoli speciali della Val Pusteria, ed è davvero emozionante sconfinare in Austria!

  4. Ho sentito parlare spesso di questo percorso, ma fino ad ora non ho avuto ancora l’occasione per farlo. Eppure abito in Friuli e non sarebbe così distante…!
    Me lo segno per la prossima primavera 🙂

  5. Io sono un’amante della Val Pusteria e ogni anno ci vado una settimana. Ho fatto anche io questo tratto, devo dire che è un percorso davvero splendido… é una zona magnifica in cui trascorrere le vacanze.

  6. Ho fatto questa ciclabile qualche anno fa, assieme al mio compagno e ai suoi arzilli genitori. Purtroppo non abbiamo noleggiato la bici da Pupin ma da un altro negozio in centro e le bici erano piuttosto scarse (la mia aveva pure problemi ai freni!). Il giro in compenso è bellissimo e semplicissimo e Lienz è una cittadina molto carina (faceva un caldo boia ad agosto!). La sosta dalla fabbrica Loacker un must! 🙂
    Questa ciclabile è lunghissima e arriva anche nella “mia” Slovenia, da Dravograd a Ptuj per poi proseguire in Croazia. Devo provare anche la parte slovena, che però non è ancora tutta completa su pista ciclabile riservata alle bici, qualche tratto è ancora sulla strada con le auto e c’è parecchio traffico.

    • Ma dai, non sapevamo che continuasse fino alla Slovenia! E’ un paese che abbiamo, purtroppo, solo lambito al ritorno dalla Croazia, ma ci piacerebbe un sacco approfondirlo! Per le bici, effettivamente se si becca quella sbagliata..son dolori! Noi con Papin ci siamo trovati molto bene 😀

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