Chi ha detto che per ammirare le piramidi, bisogna andare per forza in Egitto? E se vi dicessimo che esiste un trekking che porta a rocce di forma molto simile alle piramidi, a Segonzano – nella Val di Cembra- formate in maniera assolutamente naturale?
Stiamo parlando delle Piramidi di Segonzano, nella Val di Cembra; queste rocce moreniche hanno sviluppato l’insolita forma grazie a millenni di trasformazioni, fino a diventare le mastodontiche piramidi, che al giorno d’oggi abbiamo la fortuna di osservare!
Indice
TREKKING FACILE ALLE PIRAMIDI DI SEGONZANO
COME RAGGIUNGERE LE PIRAMIDI DI SEGONZANO
Come sempre, partiamo dall’informazione principale: come raggiungere il sentiero delle piramidi?
Se si è in macchina e si prende l’autostrada, l’uscita è quella di Trento Sud: una volta usciti, basterà seguire l’indicazione per Altopiano di Pinè e poi Segonzano, fino a raggiungere il parcheggio libero all’ingresso del sentiero.
L’area contiene anche un punto ristoro e dei wc, aperti suscettibilmente al periodo e, soprattutto, alle ultime restrizioni!
Noi, ad esempio, abbiamo trovato tutto chiuso…fortuna che avevamo le nostre scorte di viveri!
L’INGRESSO AL SENTIERO E’ A PAGAMENTO?
Dal 1 Luglio al 30 Settembre il sentiero è percorribile solo pagando una piccola quota, mentre nei restanti periodi è gratuito. Vediamo quali sono le tariffe:
– Intero: € 3,00
– Ridotto: € 2,00 (gruppi di visitatori di almeno 20 persone paganti; adulti di età superiore ai 65 anni)
– Ridotto giovani e scolaresche: € 1,00 (gruppi scolastici; bambini/ragazzi dai 6 anni fino al compimento dei 14 anni)
– Gratuito: residenti nel Comune di Segonzano; bambini fino al compimento dei 6 anni; portatori di handicap; accompagnatori gruppi scolastici/guide turistiche e del territorio; possessori Guest Card.
Noi ci siamo stati durante una domenica di ottobre, quindi il sentiero era gratuitamente accessibile!
IL SENTIERO PER LE PIRAMIDI DI SEGONZANO
Veniamo alla parte più succulenta del racconto: dove si riescono ad osservare le Piramidi?
Innanzitutto, bisogna dire che esistono tre differenti gruppi di piramidi, ciascuno con le sue caratteristiche morfologiche: il primo gruppo si incontra proprio all’inizio del sentiero – ma si osserva in lontananza.
Imboccando il sentiero guidato dalle opportune indicazioni, si percorre un primo tratto nel bosco, dove si resta già ammaliati dalla bellezza naturale del luogo.
Dopo poche centinaia di metri, si incontra un bivio: un cartello indica il proseguimento del sentiero verso il secondo ed il terzo gruppo di piramidi, mentre l’altra indicazione porta ad un punto panoramico per il terzo gruppo di piramidi.
Non ve lo nascondiamo, il punto panoramico si raggiunge solo alla fine di un impervia scalinata…ma sappiamo che siete dei duri e non vi faranno paura due scalini di legno!
Arrivati al punto panoramico, avrete già dimenticato la piccola fatica della scalinata: un bellissimo panorama sul bosco e le piramidi di roccia che emergono tra gli alberi!
IL SECONDO PUNTO PANORAMICO
Scendendo la scalinata e proseguendo lungo il sentiero, si arriva al secondo punto di osservazione delle piramidi: non ve lo nascondiamo, per noi questo è davvero la parte più suggestiva del percorso!
Due piccoli belvedere, completamente a strapiombo sul canyon sottostante: da qui le rocce sembrano così vicine da sembrare addirittura di sfiorarle!
IL TERZO PUNTO PANORAMICO
Proseguendo ancora, si arriva infine a quello che dovrebbe essere il punto panoramico del terzo gruppo. Qui bisogna fare una precisazione: se vi fa piacere allungarvi di qualche centinaio di metri la passeggiata, vi consigliamo di raggiungere l’ultimo punto di osservazione delle piramidi.
Non vi aspettate, però, di vederle: purtroppo, arrivando fin su, abbiamo dovuto constatare che il panorama sulle piramidi è completamente coperto dalla vegetazione!
IL PRIMO GRUPPO DI PIRAMIDI
Non abbiamo parlato del punto di osservazione del primo gruppo di piramidi, quelle viste all’inizio del sentiero: questo, semplicemente, perché non siamo riusciti a raggiungerlo!
Chi vuole completare la vista di tutti e tre i gruppi, può intraprendere una salitina proprio all’inizio del sentiero che, in teoria, dovrebbe portare al primo punto di osservazione.
Noi ce lo siamo conservato per la prossima volta, ma magari qualcuno di voi ci saprà dare qualche informazione in più nei commenti!
IL SENTIERO DELLE PIRAMIDI IN AUTUNNO
Non vi nascondiamo che, percorrere questo sentiero in autunno, è davvero suggestivo: il bosco che avvolge le emergenze rocciose si veste di mille colori, odore di muschio, castagne e gruppetti di funghi!
Ci siamo davvero divertiti a fotografare la natura autunnale, sia dal basso…che dall’alto!
Gli amanti del foliage, non possono farsi scappare questa meravigliosa località nella Val di Cembra!
INFORMAZIONI UTILI
Il sentiero è di difficoltà molto bassa ed è adatto a tutte le età ed amici a quattro zampe! Non è consigliabile l’uso di passeggini, essendo un sentiero all’interno del bosco.
Lungo il percorso, ci sono cartelli che spiegano in che modo questi strani ammassi rocciosi si sono andati a formare, molto interessante per i più piccoli!
Speriamo di avervi fatto venir voglia di visitare questo incredibile sito…diteci la vostra nei commenti!
Se volete altri consigli di passeggiate non perdetevi la nostra sezione trekking e natura.
A presto
Samu e Marghe






24 Comments
Bellissimo questo percorso! Più guardo le foto e più mi convinco che sono davvero simili alle piramidi di Zone (Brescia)! 🙂 Bello davvero!
Ciao Fabio, sicuramente andremo appena possibile a visitare le Piramidi di Zone. grazie per il suggerimento
Bellissimo questo territorio e le relative formazioni. Ne abbiamo viste di simili in giro per il mondo, tra i parchi USA e le Isole Canarie, non pensavo esistessero anche in Italia! Grazie per averci fatto fare questa bella scoperta!
Ciao Francesca, si ne esistono anche in provincia di Brescia, appena si sbloccherà la situazione andremo a visitare anche quelle. Da vedere sono molto affascinanti.
Le piramidi di roccia sono tra le formazioni geologiche che più amo in assoluto! Purtroppo non sono mai riuscita a vederle di persona e quindi mi auguro dopo il lock down di fare capolino! Intanto mi salvo l’articolo!
Ciao Eliana, fai bene sono veramente affascinanti da vedere dal vivo.
Ho scoperto l’esistenza di questo posto recentemente tramite una foto su Facebook e mi ha subito incuriosito. Mi salvo questo tuo post per quando potremo tornare a muoverci in libertà!
Ciao Federica, ero dubbiosa, ma Samu ha insistito tanto ad andarci e devo dire che ne è valsa proprio la pena.
Sai che non conoscevo questo posto! Tutte informazioni molto utili.
Ciao Cla, ci fa piacere d’averti fatto conoscere questo posto.
Ma questo posto è fantastico! Anche se è un po’ fuori mano per me, me lo segno e lo voglio vedere sicuramente quando sarò in zona. (E mi piace ancora di più per il fatto che è un percorso facile! ;))
Ciao Sara, si si è facile 😛
E’ incredibile come madre natura possa sorprenderci, questi pinnacoli naturali scavati nella roccia durante il ritiro dei ghiacciai che ricoprivano queste zone sono spettacolari. Li avevamo visti di rientro da una vacanza in Val di Fiemme ma sono già trascorsi diversi anni e non mi dispiacerebbe rivederli anche perchè sono in continua evoluzione e si modificano con il passare del tempo e a causa degli agenti atmosferici.
Ciao Raffaella, madre natura è stupenda, e ci ha messo a disposizione tante bellezze.
Non conoscevo queste formazioni rocciose ne la loro passeggiata!
Non sono di zona ma se capito sicuramente la visiteremo
Ciao Michela, sono sicuramente da vedere dal vivo
Che percorso incantevole, grazie per avermelo fatto conoscere! Poi con i colori caldi dell’autunno il fascino cresce ulteriormente. Una vera chicca 🙂
Ciao Francesca, sono bellissime ci fa piacere farvi scoprire cose nuove
Non sapevo dell’esistenza di piramidi di roccia.. davvero spettacolare quello che può fare la natura! peccato che dal terzo punto panoramico non si possano vedere le piramidi…. L’itinerario immerso nella natura sembra davvero meraviglioso, percorso durante la stagione invernale deve regalare davvero splendidi colori e paesaggi.
Ciao Martina, eh si peccato davvero dall’altro dovrebbero essere molto più belle. Però al secondo gruppo sei proprio vicinissima.
Un percorso facile ma allo stesso tempo interessante per arrivare ad ammirare le Piramidi naturali, ok mi hai convinto grazie alla tua esperienza. Il prossimo giugno andrò a fare un bel trekking da quelle parti.
Ciao Michele, ci fa piacere che ti sia piaciuto, speriamo che lo apprezzi ancora di più quando ci andrai.
Grazie per tutte queste informazioni, non conoscevo il posto e lo vorrei salvare per quando si potrà tornare a viaggiare. Noi viviamo nel Lazio e non conosciamo bene queste zone ma in compenso ci piace molto dedicarci al trekking. Per caso questo itinerario è adatto anche ad una famiglia che viaggia con una bimba di 4 anni?
Ciao Alessia, ci fa piacere che tu abbia trovato dei validi spunti per un futuro viaggio. Il percorso per arrivare ai vari punti panoramici è molto semplice e ben segnalato. Secondo noi, si può tranquillamente affrontare con bimbi piccoli, anche perché si può facilmente ripiegare se sono stanchi!